La Sezione AIA di Formia ricorda con profonda commozione Renato Iorio, figura di grande spessore umano e associativo, che nella stagione sportiva 1991/1992 ricoprì l’incarico di Commissario Straordinario della nostra Sezione.
In un momento importante della vita sezionale, Renato mise a disposizione della Sezione di Formia la propria esperienza, la competenza e, soprattutto, quel profondo senso di appartenenza all’Associazione Italiana Arbitri che ha sempre contraddistinto il suo lungo percorso.
Il suo modo di vivere l’Associazione andava ben oltre gli incarichi ricoperti. Renato rappresentava quei valori autentici sui quali si fonda la vita associativa: il rispetto, la disponibilità, l’equilibrio, la responsabilità e lo spirito di servizio. Qualità che seppe esprimere anche durante la sua esperienza alla guida della Sezione di Formia, lasciando un ricordo significativo in quanti ebbero l’opportunità di conoscerlo e di condividere con lui quel periodo.
Arbitro dal 1966, nel corso della sua prestigiosa carriera raggiunse i massimi livelli del calcio nazionale, arrivando fino alla Serie A nel ruolo di Assistente Arbitrale. Nel 1992 gli fu conferita la qualifica di Arbitro Benemerito, riconoscimento di un percorso caratterizzato da passione, dedizione e profondo attaccamento all’AIA.
Terminata l’attività tecnica, Renato continuò a mettere le proprie capacità e la propria esperienza al servizio dell’Associazione e del calcio italiano, ricoprendo numerosi incarichi di responsabilità. Fu Vice Presidente del Comitato Regionale Arbitri per diverse stagioni, Ispettore Tecnico, dirigente federale FIGC e Presidente del Comitato FIGC, fino a svolgere, negli ultimi anni del suo percorso associativo, l’incarico di Vice Commissario della CAN D.
In ogni ruolo seppe distinguersi per le sue grandi doti umane e professionali, accompagnate da una straordinaria capacità di mettere la propria esperienza al servizio degli altri e delle nuove generazioni.
Per la Sezione di Formia, il ricordo di Renato Iorio rimarrà legato anche a quella stagione sportiva 1991/1992, quando fu chiamato a guidarla come Commissario Straordinario. Un tratto della nostra storia sezionale che oggi assume un significato ancora più profondo e che ci consente di ricordare, con gratitudine e affetto, un uomo che ha fatto dell’appartenenza all’Associazione e dello spirito di servizio valori concreti della propria vita.
Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano la vicinanza e le più sentite condoglianze del Presidente, del Consiglio Direttivo e di tutti gli associati della Sezione AIA di Formia.
Ciao Renato. Grazie per ciò che hai rappresentato e per il segno che hai lasciato nella storia della nostra Sezione e dell’Associazione Italiana Arbitri.
